Robert Mapplethorpe, il geniale fotografo dell’erotismo estremo

di Luciana Commenta

Tutto ciò che lui ritrae, sia fiori che persone, sono segni di raffinata estremità, dove il nudo è uno scandaloso e trasgressivo modo di intendere l’arte nevrotica e morbosa, con innovativi stili erotici e pornografici.

Robert Mapplethorpe, è un fotografo statunitense nato nel 1946 e morto nel 1989, stroncato da un virus dell’Aids. Mapplethorpe è uno dei più celebri fotografi estremi della fotografia mondiale. Nei suoi corpi nudi ritrae stupore e ammirazione per il modo morbido e perfetto in cui mostra particolari situazioni di perversione sessuale. Da adolescente frequenta gli studi di arte, dove scopre la sua passione per la fotografia. Inizia a ritrarre se stesso con una Polaroid e corpi di persone che in seguito diventeranno famose, da Andy Warhol, Deborah Harry, Michael Stipe, Arnold Schwarzenegger a William Burroughs, Truman Capote, Bruce Chatwin, Joseph Kosuth, la culturista Lisa Lyon e la cantante Patti Smith, con cui legherà una profonda complicità artistica. I suoi amanti e amici hanno fatto parte del primo scenario di foto realizzate in studio.

Lo stile di Mapplethorpe rimane originale e innovativo, nonostante abbia influenze dei fotografi Man Ray e Von Gloenden e negli anni ’80, aumenta la sua voglia di ritrarre fiori, che per lui non fa differenza rispetto a una parte del corpo, e con il suo obiettivo li rende sensuali e avvolgenti. Le sue orchidee in bianco e nero, e a colori, rimangono dei capolavori, mostrando una sensazione di fiori cannibali pronti a divorarci. Mapplethorpe studia molto i corpi nella sua fisicità e elasticità, e considera un quadro uguale a una sua foto. I temi e soggetti più usati dal fotografo sono di omosessualità maschile, feticismo, sadomaso, bdsm, bondage, pornografia e soprattutto usa modelli di corpi neri evidenziando le possenti virtù fisiche.

Provocatorio e esplicito, Mapplethorpe pone se stesso e i suoi ideali al centro di una cultura che poco ancora in quegli anni si conosceva e che oggi ne è un simbolo di riferimento indiscusso per varie forme di arte. Di seguito abbiamo il piacere di mostrarvi alcune sue foto, che trasmettono significato più di qualsiasi parola scritta su di lui.

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