Sex toys per lui: il Monkey Spanker

I vibratori sono senza dubbio tra i sex toys più venduti. Col tempo, le forme di questi giocattoli sono diventate sempre più “fashion”, e i colori più vivaci e attraenti, per accontentare la clientela femminile, alla quale questo genere di oggetti è generalmente rivolto. Ma, per stare al passo coi tempi, anche i sex toys per uomo si sono fatti decisamente più eleganti e raffinati.

Il Monkey Spanker (che in gergo significa qualcosa come “super pipparolo”) è il primo vibratore tutto al maschile. Insomma un masturbatore automatico efficiente e discreto, progettato per essere un sofisticato oggetto di piacere, ma anche un piccolo gioiello di tecnologia. Basta far partire la vibrazione e aggiungere un po’ di lubrificante sul tappetino in gomma, per godere di uno stimolante massaggio avvolgente intorno al pene, un massaggio che promette di dare a “lui” sensazioni simili a quelle del sesso orale.

Anne Hathaway, sexy ed elegante in una gallery

E’ stata paragonata a Audrey Hepburn, e non c’è che dire: eleganza e semplicità sembrano proprio appartenerle. Hanno detto che somiglia a Julia Roberts, e qualcosa nel volto e nel sorriso di Anne Hathaway ricordano l’eroina di Pretty Woman. I suoi occhi poi, grandi ed espressivi come quelli di un cerbiatto, somigliano a quelli di Judy Garland.

Ma Anne Hataway è Anne Hataway, nonostante la sua incredibile versatilità. Bellissima con un paio di jeans e con una maglietta bianca; sexy con una piccola sottoveste; erotica con una maglietta nera che le scopre il seno, piccolo e perfetto come una coppa di champagne; chic con abiti da gran galà. Tutti la vogliono e tutti la cercano, e anche noi l’abbiamo tanto cercata qui, sul web, per deliziare voi lettori di Cooletto con qualche immagine della dolce e sensuale Anne Hathaway.

Milo Manara, il grande disegnatore di fumetti erotici

Maurilio Manara, alias Milo, è nato a Luson nel 1945, ed è un autore, sceneggiatore e disegnatore di fumetti, prettamente di genere erotico. Milo frequenta il liceo artistico e l’università di Architettura a Venezia, debuttando nella pittura e nei fumetti alla fine degli anni sessanta. Collabora con il regista Federico Fellini nel manifesto dei film “Intervista”, “Viaggi a Tulum” e “La voce della luna”. Realizza fumetti di avventura di altri autori e tra i suoi fumetti erotici ricordiamo “Genius“, “Un autore in cerca di sei personaggi“, “Il gioco“, “L’uomo di carta“, “Kamasutra“, “Tre ragazze nella rete” e altri. Il tema erotico di Milo gira intorno a scene di sesso, lesbo, feticismo, voyerismo, sesso di gruppo e masturbazione, il tutto illustrato con un tocco di raffinatezza e eleganza.

Fidanzato in affitto: nel nuovo romanzo di Eliselle, tutti i vantaggi di un uomo a noleggio

Quasi quasi mi prendo uno schiavo…

Quante di noi ci hanno pensato, almeno una volta? Nell’ultimo romanzo della giovane scrittrice Eliselle, questo pensiero diventa finalmente realtà, e i vantaggi di avere un uomo “a noleggio” vengono finalmente alla luce, senza tabù o moralismi. In “Fidanzato in affitto”, il rapporto dominatrice/schiavo che lega l’aspirante Mistress, protagonista del libro, al suo giovane schiavo viene raccontato con semplicità e soprattutto con molta naturalezza, quasi a farsi beffe di chi oggi si ostina a considerare il mondo fetish, con le sue Mistress e i suoi slaves, come una perversione, e non come uno stile di vita “alternativo”.

Protagonista del libro è la giovane, fragile, e un po’ imbranata Cristal, da sempre innamorata del suo Max, un uomo arrogante e prepotente, che un bel giorno decide di piantarla nel mezzo di una cena, di rompere il fidanzamento all’improvviso, perché stanco di lei. Triste e depressa, Cristal sceglie di reagire al dolore in maniera molto singolare. Su consiglio di Morgana, bellissima dominatrice lesbica che frequenta ambienti sadomaso, Cristal decide di prendersi uno schiavo, che le dia una sana iniezione di autostima. Infatti, cosa c’è di meglio che avere uno schiavo adorante a disposizione per tutto il giorno? Uno che paga l’affitto, fa le pulizie, la spesa, ti porta in giro in macchina dove vuoi tu, pronto a fare da autista e da facchino, se c’è bisogno. Uno a cui non hai bisogno di dire grazie, o di scusarti per i tuoi continui sbalzi d’umore, o per aver alzato la voce dopo una giornata pesante. Insomma, un uomo-zerbino, uno a cui non importa se lo maltratti di continuo, perché alla fine non smetterà mai di adorarti, anzi, col tempo arriverà perfino a venerarti, proprio come una divinità.

C’è bisogno di aggiungere altro?

Fetish Pinup di Ed Mironiuk

L’arte del fetish è anche arte nel vero senso della parola. Ed Mironiuk se ne occupa da sempre, e ha creato una serie di pinup che popolano il suo strano mondo fatto di disegni e di cartoni animati. Fantasia e sessualità si incontrano nella mente di Ed Mironiuk per colorare la già fervida immaginazione di chi vuole conoscere le donnine immaginate dall’artista. Alcune sono personaggi reali trasformati da Mironiuk in splendidi disegni. Le pinup fetish di questo artista sono bellissime, e noi Coolettiane abbiamo pensato di deliziarvi con una piccola gallery che presenta alcuni dei suoi pezzi migliori.

Per ammirarle, basta voltare pagina…

Dada Sreni, una mistress professionista

Cercate una mistress professionista? Una dominatrice con esperienza? Dada Sreni, 38 anni, è una mistress professionista, la quale basa il suo stile di dominazione sul sadomaso e disciplina. E’ una dominatrice determinata, che sa fare bene il suo lavoro, oramai da anni, non fa sesso con chi va a visitarla e non ama il feticismo. Le sue discipline principali sono il ballbusting, il trampling, l’umiliazione, l’electroplay, le torture, lo splitting, il bondage, l’animal play, la fustigazione, lo spanking e altre. Dada ha iniziato fin da adolescente a esplorare il mondo del Bdsm, con continui viaggi a Londra e nella Repubblica Ceca, dove ha fatto esperienza all’Owk, un castello che segue lo stile fem-dom, cioè un luogo in cui le donne sono mistress e gli uomini sono schiavi.

Gang Bang, una contro seicento

Se su Google vi capitasse di scrivere gang bang, qualcosa di pornografico apparirà sul display del vostro PC. Non stupitevi: una gang bang è una sorta di orgia nella quale però è soltanto una persona, maschio o femmina, a far godere gli altri e ad essere l’unica protagonista della situazione. Durante una gang bang, l’attenzione di tutti i partecipanti sarà quindi concentrata su un solo individuo.

Cassie Wright, famosissima pornostar, vuole terminare la sua carriera con una gang bang storica: lei contro seicento uomini. Cassie vuole morire così, durante le riprese di questo porno movie, facendo in modo che nessuno più osi organizzare niente del genere. Perché? Perché Cassie vuole essere l’ultima ad aver partecipato alla gang bang più esplosiva del mondo; lei e soltanto lei può essere ricordata per una gang bang di tali dimensioni. E così seicento uomini sono pronti a scoparla. Dopo averla vista soltanto nei loro film preferiti, dopo essersi masturbati ferocemente al pensiero di lei, dopo essersene innamorati e dopo aver sognato di sposarla, eccoli lì, tutti iscritti al cast e tutti in attesa di poter finalmente realizzare il loro sogno più grande: infilare il loro pene nella vagina o nell’ano di Cassie Wright, di toccare e di farsi toccare dalla pornostar più famosa del pianeta.

Racconti erotici: Mistress Sexista

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy

“Nessuno ti ha detto ti aver fiato e di farmi sentire la tua voce, sono io che comando e non farmi irritare o dovrei punirti in modo ostinato e feroce”. Avevo con me una schiavetta, quella di turno che non può fare a meno del mio possederla, dei miei giochi a spirali. Lei impazzisce solo a pensarmi e nel vedermi già si inonda di piacere. Le ordino di spogliarsi nuda, le metto il guinzaglio al collare e inizio a passeggiare con lei, umiliandola. E’ solo una cagnetta senza senso che subisce il potere, una nullità che a lei piace sentire, perchè gode del suo marcire. A tratti si ribella della mia padronanza, io aggressiva di volontà la prendo per i capelli e la sbatto al muro, facendole sentire la mia lama preferita, un taglio che in gola può essere fatale. Immobile e in piedi, lei sembra gradire il mio intervento e percorro con la lama del mio pugnale, il suo corpo delicato e indifeso. Continuo la linea arrivando al mio corpo, lasciandomi un segno di sangue, perchè lei deve leccare la mia ferita e nutrirsi del sapore del mio rosso. La sua lingua deve toccare la mia, la mia densità ha spore di cui non posso privarmi.