French Cancan presenta la nuova lingerie Lola

Lola Gambettes - Cancan lingerie

Dopo Nini Jambes en l’air, la boutique French Cancan ha lanciato in questi giorni la nuova linea di lingerie “Lola Gambettes” che comprende ben cinque diverse collezioni moda dagli intriganti nomi di Rendez-Vous, Passion, Délicate, Parisienne e Mademoiselle.

Corsetti e Top così trasparenti da lasciar intravedere il seno, sono presenti in tutte e cinque le collezioni. Un nudo discreto ma malizioso, perfetto per andare incontro alla primavera, e naturalmente a un nuovo amore.

Scoprite la lingerie Cancan con la nostra gallery.

Gallery Coco Austin, mistress in maschera e lattice

Coco Austin

Abbiamo già parlato di lei in un precedente articolo, Coco Austin ritorna in una versione inedita, degna di ogni occhio maschile. Siamo sicuri che con queste nuove foto attirerà molto pubblico feticista, a causa dell’abbigliamento in latex.

Atteggiamenti da Mistress, reti, bustini e  maschere, fanno di lei, la regina dell’obbiettivo fotografico. La rivista “Smooth” realizza 9 scatti della bella showgirl, moglie del rapper Ice-T, che la vede in copertina e da protagonista nel numero di maggio 2009. Il suo potente silicone e i suoi capelli biondissimi, sono stati immortalati alla perfezione. Di seguito vi mostriamo tutte le foto!

Gallery Lucy Lawless, l’attrice del telefilm Xena

Lucy Lawless

Il personaggio di Xena, la principessa guerriera, è stato il simbolo di forza e dominazione femminile negli anni ’90 e lo è ancora oggi. Una Mistress di fantascenza degna delle migliori virtù. L’attrice a interpretare la fortunata e seguitissima serie del telefilm è Lucy Lawless.

Nel 1997, è stata nominata una delle 50 donne più belle al mondo dalla rivista People e sicuramente sulla sua bellezza selvaggia nessuno ha nulla da dire. La Lawless ha interpretato Xena dal 1995 al 2001, e nonostante il successo avuto, non è riuscita poi ad avere più ruoli di spessore. Imprigionata nel personaggio che l’ha resa celebre, tutti la evidenziano oramai solo come Xena.

Michelle McLaughlin, una bionda tutta curve

Michelle McLaughin playmate

I numeri di Michelle McLaughlin parlano chiaro: altezza 1.70m, peso 52, misure 86-63-89. E se tutto questo per voi non è abbastanza, sappiate che a garantire per lei c’è “nonno” Hugh Hefner, che stregato dalla sua bellezza, ha fatto di questa bionda tutta curve una delle sue Playmate preferite.

Michelle ha partecipato a un casting di Playboy quasi per gioco. Ma la vittoria l’ha catapultata sul famoso magazine, che nel 2008 l’ha incoronata Playmate del mese.

Michelle McLaughin è apparsa in diverse edizioni di Playboy USA e Francia, posando spesso come modella. Ma la fotogallery di nudo che vi presentiamo oggi vi mostra una giovanissima Michelle a inizio carriera.

Gallery Linda Evangelista, l’icona dell’alta moda

Linda Evangelista

Se volete diventare una modella sicuramente uno dei vostri riferimenti è Linda Evangelista. La modella canadese è una delle Top Model più conosciute e apprezzate nell’alta moda e ha alle spalle la partecipazione in molte passerelle dei marchi più prestigiosi, set fotografici sulle principali riviste di moda, apparizioni come testimonial di cosmetica e tanto altro.

E’ una donna dal fascino indiscutibile, una bellezza travolgente, con molte sfaccettature, in ogni foto riesce ad essere diversa e adattarsi al senso che un’immagine deve trasmettere. Ogni sua copertina le vale un estremo successo. Linda ha una professionalità di grande valore, le sue sfilate sono perfette e ipnotiche.

Gallery Micol Ronchi

Micol Ronchi

La playmate Micol Ronchi è una modella venticinquenne di Monza, diventata molto popolare per la sua partecipazione al programma Chiambretti Night e per aver calcato il palco dell’Ariston durante l’ultimo Festival di Sanremo, insieme alle colleghe “conigliette”.

Le sue foto nude, scattate per Playboy Italia sono fra le più scaricate dalla Rete. Noi ve le riproponiamo qui, rendendole disponibili subito per il download.

Domenica 17 maggio 2009 è la “Giornata Internazionale contro l’omofobia”

No omofobia

Ci dicono che l’omosessualità si può curare, io rispondo che anche l’omofobia si può curare. (L.C.)

Se l’omosessualità è una malattia, allora l’omofobia è un virus letale, meglio restare malati che morire dentro. Si continua a lottare, e chissà per quanto tempo ancora. Avere “diritti” è un “diritto” di parità e uguaglianza, ci sono stragi peggiori che non perdonano, l’omosessualità non è una scelta, non è una malattia, è la libertà di accettare ciò che si è. L’omofobia non ha senso di esistere. Chi detta le regole? Chi impone schemi? Chi è che obbliga di essere ciò che non siamo? E’ ora di aprire gli occhi e smetterla di fare finta di non vedere, sapere e conoscere. Il rispetto è l’unica regola che deve esistere.

Domenica 17 maggio 2009 è la “Giornata Internazionale contro l’omofobia”, promossa in Italia da Arcigay, in collaborazione con altre associazioni omosessuali. E’ un evento tra gli eventi, in tutto il mondo si organizzano meeting, proiezioni di film, corti, video, concerti, presentazioni letterarie, rappresentazioni teatrali, e tutto ciò che può rendere l’informazione un’arma preziosa di lotta. E’ un farsi sentire e un dare valore alla propria dignità. Arrivata alla V edizione, si continua a urlare “No Omofobia” e a sensibilizzare certi ideali e a lottare contro i pensieri sbagliati.

Gallery bondage: ragazza legata ad una sedia

bondage gallery
Se pensate che una delle zone più belle ed eccitanti delle ragazze siano le ascelle, allora non perdetevi la nostra gallery bondage, dove una giovane donna bionda, legata ad una sedia, attende docile il suo Master.

Ecco a voi tutta una fotogallery da scaricare sul vostro PC.

Feticismo sessuale: jock sniffing e omosessualità

jock sniffing

Con il termine jock sniffing viene comunemente indicata quella parafilia che comporta l’inalazione di odori da sospensori non lavati ai fini dell’eccitazione sessuale. Al contrario di altre parafilie collegate agli odori, la jock sniffing coinvolge solo un particolare indumentoil sospensorio da footballche pertanto diventa un indumento feticcio. Il sospensorio è stato inventato nel 1874 ed è considerato come il più virile capo di abbigliamento sportivo maschile. Il sospensorio pertanto è diventato un feticcio per i suoi “ammiratori”, un talismano, simbolo di virilità, di forza, di vigore e potenza sessuale.

Ma il sospensorio, così come sancisce il simbolo del mito della mascolinità, trattiene in sé anche una forte connotazione omoerotica. Brian Pronger, nel suo libro “The Arena of Masculinity” ci fa notare che, nel sospensorio, le cinghie poste in alto circoscrivono le natiche e scompaiono poi nell’ano, il posto dove “la mitizzata mascolinità incontrerebbe la sua rovina” (cit.)

Video erotici dal Giappone

japan-girl

Il Giappone è un paese ad alto tasso erotico. E la colpa (o il merito) è proprio della religione scintoista, secondo cui, la castità è follia, il corpo e sacro, e non esiste nessun atto che possa essere definito impuro.

E’ questo il motivo per cui alle ragazze giapponesi piace tanto spogliarsi?
Guardate questo video.