Guida al bondage: come legare i polsi


Un elemento fortemente simbolico all’interno della filosofia bondage è costituito dall’atto di legare i polsi della partner, in alcuni casi immobilizzando gli arti fino ai gomiti. Ci sono molti modi per legare i polsi. Le legature possono anche essere fissate direttamente su travi o telai per giochi di sospensione (magari ne parliamo un’altra volta) ma la legatura dei polsi non va utilizzata in una sospensione totale, poiché il polso non ha un’articolazione sufficientemente forte da sostenere l’intero peso del corpo. Insomma, nel bondage, come in tutte le pratiche BDSM, è meglio affidarsi sempre al buonsenso, e a tale scopo vi consigliamo comunque di attenervi almeno alle regole più elementari di sicurezza, già elencate in precedenza.
La tecnica di legatura descritta di seguito serve non solo a bloccare le mani del soggetto, ma può essere combinata e arricchita anche dalla legatura dei seni.

Guida al Bondage: come legare le caviglie


Se la nostra chiacchierata sul Bondage vi ha incuriosito, e vi sentite pronti a provare questo gioco con la partner, ecco a voi una pratica guida passo passo alle tecniche di Bondage dolce, che possono risultare assai piacevoli, se applicate agli arti superiori e inferiori.
I legamenti alle caviglie sono molto eccitanti, sia per lui che per lei. Le caviglie possono essere sia affiancate che incrociate. Tuttavia, la legatura incrociata, alla lunga può risultare fastidiosa, poiché la corda che passa tra le caviglie è schiacciata tra gli arti e quindi è più dolorosa. La legatura affiancata invece è più comoda e di rapida realizzazione. Se con la corda siete agli inizi, consigliamo di cominciare con le caviglie affiancate, che rappresentano lo stile canonico del Bondage dolce. Come sempre, ricordiamo di utilizzare corde morbide, e di non stringere troppo. Non c’e’ bisogno di esagerare, le caviglie sono piu’ strette dei piedi, e anche corde solo aderenti sono sufficienti a bloccare il partner. Una corda che stringe invece blocca la circolazione e rende poco piacevole il gioco. Se a lei piacciono le sensazioni forti e vi chiede di stringere di più, controllate sempre che ci sia circolazione, altrimenti non perdete tempo: tagliate subito le corde.
Tutto chiaro? Vi sentite pronti per cominciare? Bene.
Dopo il salto troverete un’utile guida fotografica che vi mostrerà come legare le caviglie della vostra donna in maniera semplice e sexy.

I segreti di un buon Bondage


Con il nome di Bondage s’indica un’insieme di pratiche erotiche che abbinano il sesso alla costrizione, grazie all’uso di lacci, corsetti, bavagli, e in taluni casi anche catene e manette, al fine di limitare la libertà di movimento di una persona. Il Bondage fa parte del BDSM – Bondage, Dominazione, Sado-Maso – e come tutte le pratiche BSDM deve essere considerata un’attività consensuale. E’ una pratica gioco che richiede un alto livello di complicità nella coppia, e grande fiducia nel proprio partner, poiché il chi si presta ad essere legato, di fatto si consegna completamente all’altro/altra.
Il bondage vuol dire innanzitutto confidare nel partner, che dovrà rivestire il ruolo del “legatore” dosando sapientemente capacità tecnica ed autocontrollo. Sfatiamo dunque il luogo comune che indica gli amanti della corda come persone danneggiate e pericolose, o addirittura bisognose di restrizioni legali. Il Bondage è solo un gioco di coppia tra Dominante (Dom) e Sottomesso (Sub). E a giudicare dalla rapida diffusione e il successo di corsi di Bondage, sembrerebbe proprio esserci più libertà nell’essere legati e immobilizzati che in un rapporto tradizionale.

Se anche voi siete curiosi di provare il brivido dei lacci, ecco alcuni consigli che occorre sapere per legare amorevolmente una persona, senza farle male.