Sesso e pubblicità: ai russi piace il latte

Cosa hanno in comune una tazza di latte ed una pratica sessuale come il bukkake? A prima vista proprio niente. Eppure, i creativi di una agenzia pubblicitaria russa hanno pensato bene di costruirci intorno uno spot molto allusivo, proprio per incrementare il consumo di latte del paese. Come? Ve lo diciamo noi di Cooletto. Prima però, spiegiamo nei dettagli cos’è il bukkake.

Il bukkake è una pratica erotica che appartiene alla categoria del “sesso di gruppo“. Bukkake deriva dalla parola giapponese bukkakeru (bagnare) e consiste appunto nell’eiaculare a turno o tutti insieme su una ragazza. Il bukkake si differenzia dalla pratica conosciuta come “collana di perle“, in cui lo sperma va a depositarsi sul collo della partner, perchè nel bukkake è più forte la componente che va ad umiliare la donna, che spesso è inginocchiata.

Ma che c’entra il bukkake con un’innocua pubblicità del latte?

Basta omofobia, l’omosessualità non è una malattia

Troppo spesso si accomuna l’omosessualità a una malattia o a un grave problema mentale, e sinceramente molte persone sono stanche di sentire ancora certi pensieri. Le vere malattie, molto più gravi, sono ben altre cose. Perchè la società deve obbligarci a vivere male? Cosa cambia se una persona va a letto con un uomo o con una donna? Per molte persone, questo tipo di discriminazioni porta a depressione, e a un notevole stato di malessere. Purtroppo è una lotta che va avanti da tempo, non solo per accettare l’omosessualità, ma anche per farne valere i diritti.

Da anni l’Arcigay, associazione gay e lesbica italiana, combatte contro qualsiasi tipo di omofobia. La politica italiana fa poco per aiutare gli omosessuali, la religione non fa nulla e li annienta, considerandoli delle persone da curare. Non si può rimanere indifferenti a un argomento che riguarda milioni di persone, e non si può vivere sempre con le critiche e senza la propria libertà.

Sexy gallery: le pulizie di casa


Molte donne approfittano di un giorno di vacanza in più per sbrigare le faccende di casa più comuni, fare le pulizie, riordinare gli armadi, lavare i vetri, e così via.

Nel caso della nostra biondina, questo giorno di festa è l’ideale per fare il bucato e stirare tutti i panni. Ma proprio tutti, anche quelli che ha addosso.

Sesso e erotismo, imbarazzo, censura e tabù

Cos’è il sesso? E l’erotismo? Perchè si ha tanto imbarazzo a parlarne, e perchè si censura? Il sesso e l’erotismo sono due cose diverse, anche se molti le definiscono con lo stesso significato. Il sesso, inteso come rapporto o pratica sessuale, è un’azione tra persone, rivolta a dare piacere fisico, per arrivare il più delle volte all’orgasmo, cioè all’apice dell’appagamento psicologico, collegato al bisogno estremo del proprio corpo. Le penetrazioni negli apparati riproduttivi, genitali e non, si rivolgono a tutto ciò che è un “argomento sessuale”.

L’erotismo invece, indica le varie forme di manifestazione del desiderio erotico, quindi attrazione verso qualcuno o qualcosa, e il tipo di relazione che si instaura tra i soggetti che ne sono coinvolti. Si può pertanto provare attrazione erotica, spirituale e fisica insieme, per una persona dell’altro sesso o del proprio, ma anche per la sua rappresentazione. L’erotismo può esplicitarsi in attività non direttamente connesse al suo appagamento concreto, ovvero mediante l’immaginazione o la fantasia.

Rocco Siffredi, il re del porno

E’ indubbiamente lui il re del porno e l’attore maschile più conosciuto in questo genere. Rocco Siffredi, nato nel 1964, è un attore porno e produttore cinematografico italiano. Nel 2006 la Mondadori pubblica la sua autobiografia, “Io, Rocco“, in America lo chiamano “The Italian Stallion“, riferito anche alla lunghezza del suo pene, di 23 centimetri. Ha recitato in numerosissimi film hard e nel 2004 dichiara chiusa la sua carriera artistica, continuando come produttore, ma nel 2007 però, escono altri suoi 7 film inediti.

Sposato con Rosa Caracciolo, ex-collega, ha 2 figli. Inizia il suo percorso nel 1984 come attore e modello e oggi ne ha l’effettiva consacrazione, vantando anche numerosi premi internazionali come miglior attore porno. Nel 2006 lo vediamo in tv come testimonial della pubblicità della patatina “Amica Chips” che crea scandalo e successivamente verrà censurata. Ammirarlo mezzo nudo con tante belle donne intorno non è poi una novità no? Non è forse lui, un grande esperto di “patatine”?

Fetish gallery stiletto

L’insegnante sexy dai capelli neri indossa una lingerie di candido colore bianco, e stivaletti con il tacco a stiletto, piene di cinghie e lacci sul davanti. La donna gioca un po’ coi tacchi delle scarpe, poi si mette a cavalcioni sulla cattedra, e si aggiusta un po’ gli occhiali. Adesso la lezione può cominciare.

Ma chi di voi avrà ancora voglia di fissare la mappa geografica appesa al muro, dopo avere visto le nostre foto?

Sei feticista? Nulla di grave

Chi di voi sa cos’è il feticismo? E chi è una persona feticista? Sembra che stiamo parlando di qualcosa di pornografico o di un problema mentale, ma non è assolutamente così. Il feticismo c’è sempre stato, nato secoli fa dai primitivi che adoravano i “feticci”, ovvero oggetti che ritenevano dotati di poteri magici.

Oggi è una ideologia che fa parte della cultura erotica, un feticista è una persona che prova attrazione per una parte del corpo diversa da quelle che normalmente si pensano per le prestazioni sessuali. Cosa vuol dire questo? Che ognuno di noi può sentirsi appagato adorando semplicemente i piedi o le mani, ad esempio. Attenzione però, un conto è avere piacere e un conto è eccitarsi. Non basta dire “a me piacciono i piedi” per sentirsi feticista, ma ci deve essere una forte attrazione nei cofronti di questa parte del corpo.

Abiti fetish made in Pakistan, il video

Pubblicato da Anorak e firmato New York Times, il video che state per vedere ci mostra una piccola fabbrica pakistana di indumenti fetish.

Spiegano gli addetti ai lavori:

il sesso è un istinto di base, come la fame. E più il cibo è piccante, più è saporito. E’ questo che fanno i nostri prodotti: rendono il sesso più gustoso.

Così ci mostrano corpetti, fruste e accessori in pelle che sì, è vero, danno al sesso un pizzico di sapore in più.

Nuovi accessori bondage in vendita da Coco De Mer

Coco De Mer propone per la primavera i nuovi accessori per il bondage e il sadomaso, sempre disegnati da Ilya Fleet, che mette la sua esperienza nella lavorazione artigianale della pelle e del cuoio, al servizio della famosa boutique di lingerie esotica ed erotica.  Perfetti per insegnare la disciplina ai vostri schiavi, e decisamente chic.

Fruste, manette, barre di costrizione per immobilizzare i piedi, sono realizzati in pelle e in acciaio, per coniugare piacere, dolore, e moda. Alcuni di questi accessori, infatti, possono essere indossati anche sotto i vestiti, oppure ostentati (è il caso dei collari) proprio come gioielli.

Di seguito una piccola gallery delle nuove proposte bondage di Coco De Mer.