“Guardami” di Unita Yumi, così il maniaco voyer diventa un fumetto

Quando le ho parlato della mia passione per gli interstizi, mi ha ascoltato senza dire niente e ha annuito. dopotutto, noi esseri umani veniamo al mondo passando attraverso una fessura!
Sono sicura che mentre nascono tutti pensano… chissà cosa c’è in fondo a questo tunnel?


Heisaku lavora e frequenta architettura in un’università serale, ed ha una vera e propria mania per gli interstizi: ognuno di questi spazi oscuri e dimenticati attira morbosamente la sua attenzione, offrendogli una posizione privilegiata di osservazione.
Il suo campo d’azione è il condominio dove abita, e in particolare l’appartamento della giovane Fumio, la sua dirimpettaia. Spiare furtivamente la stanza della vicina diventa per lui quasi una mania, e ogni occhiata è il pretesto per nuove fantasie. Tuttavia, Heisaku non sa che anche Fumio lo sta spiando, vittima della stessa perversione, immortalandolo in centinaia di foto che appende alle pareti di casa. Un bel giorno, per caso, i due si incontrano alla mensa universitaria, e seppur consapevoli l’uno dell’identità dell’altra, sembrano disposti a continuare quel gioco ambiguo.

Questa in sintesi è la trama di “Guardami” di Yumi Unita (Kappa edizioni). Yumi Unita è una giovane disegnatrice di manga, che si è già conquistata un posto di rilievo nel cuore degli appassionati. Con Guardami, la figura del maniaco guardone viene ufficialmente immortalata nell’universo manga. La novità però consiste nel voyerismo reciproco che appassiona i due protagonisti, costringendo lo spione Heisaku a diventare egli stesso l’oggetto del desiderio della ragazza.
Voyerismo ed esibizionismo a fumetti, per un erotismo raffinato ed originale.

Via | Kappa Edizioni

Condividi l'articolo: