Kim Kardashian, un calendario anche per lei


Kim Kardashian occupa un posto di rilievo nella top ten delle star che sono famose ma non se lo meritano. Però, noi di Cooletto, diamo un voto di merito all’ex amica di Paris Hilton, almeno nella classifica dei calendari 2009 delle celebrità.

Forte del suo fascino carnale ed esotico, ecco alcuni scatti del calendario in cui l’ereditiera di origine armena è protagonista assoluta.

Il calendario 2009 di Jennifer Aniston, la gallery

Carina, sexy, elegante, semplice, divertente, maliziosa, accattivante, erotica, mascolina, allegra, spensierata, artistica. Con quanti aggettivi è possibile definire Jennifer Aniston? Noi ne abbiamo usati dodici, ma per descriverla e per mostrarla in tutto il suo splendore c’è qualcosa di meglio: il calendario 2009.

Non c’è che dire. Jennifer Aniston vuole far parlare di se e mai come in questo periodo sembra esserci riuscita. Ha deciso di lasciarsi alle spalle l’ormai lontano matrimonio con Brad Pitt e di urlare al mondo i suoi trentanove anni per dimostrare che, in fondo, avvicinarsi ai quaranta non è poi così male, anzi, la maturità portata in questo modo sembra essere davvero affascinante.

Kamasutra lesbico: le novità dalla Spagna

Dalla Spagna arrivano due progetti, mirati ad educare la sessualità tra donne lesbiche. “Tu Dedo Corazòn” è il libro di Paloma Ruiz, frutto di una tesi di dottorato in psicologia. In Spagna il libro è uscito a Ottobre 2008, in Italia non è ancora distribuito, ma lo si può acquistare sul sito internet della casa editrice Berkana.

Il libro fa da manuale pratico al mondo lesbo, e quindi all’amore tra donne, con istruzioni, approfondimenti e 90 fotografie illustrative delle varie posizioni sessuali. Le foto, scattate da Esperanza Moreno, sono state realizzate con ragazze volontarie, impegnate a promuovere i diritti delle lesbiche.

Da qui è nato il sito Kamasutra lesbico, che oggi è un punto di riferimento per molte donne, dove ci sono foto, video, istruzioni, forum e la presentazione del progetto. Sia il libro che il sito internet sono due guide utili per vivere meglio la sessualità tra donne e confrontarsi.

Noi di Cooletto vi presentiamo una piccola gallery fotografica di alcune foto tratte dal libro e dal sito internet.

Tatuaggi per sedurre, ecco le foto

Noi di Cooletto abbiamo già accennato all’arte del tatuaggio e alla sua storia. Ma vale la pena spendere ancora qualche parola a proposito di come il tatuaggio sia oggi un efficace strumento di seduzione, soprattutto quando il disegno, che sia tribale o fantasy, sta a decorare il corpo di una bella donna.

L’ultima tendenza viene dall’America. Si chiama Sex Tuning e consiste in decorazioni, tatuaggi e piercing applicati nelle parti intime femminili.

Se pensate che il tatuaggio sia solo “una roba da uomini” e che una donna con un bel tribale sul bicipite sia volgare, continuate a leggere questo articolo, e date un’occhiata alla nostra gallery. Di sicuro cambierete idea.

Passione e vendetta nel tatuaggio giapponese

L’arte del tatuaggio è molto antica. Sembra che le prime tracce di tatuaggi, seppur effettuati con mezzi assai rudimentali, risalga in Europa addirittura al X secolo Avanti Cristo.

Ma la pratica del tatuaggio si è diffusa in tutto il mondo alla metà dell’Ottocento, epoca in cui P.T. Barnum, famoso circense americano, creò una specie di mostra di fenomeni da baraccone, chiamato American Museum, i cui “artisti” confluirono poi nel suo circo, che chiamò The Greatest Show on Earth (Il più grande spettacolo del mondo). Tra questi c’era appunto James O’Connel, il primo uomo dal corpo interamente tatuato. L’impatto fu talmente forte da influenzare una nuova generazione di tatuatori, e circa quarant’anni dopo a New York fece la sua comparsa la prima macchinetta elettrica per i tatuaggi.

Arte, storia, e torbide vicende di sesso e criminalità, sono invece alla base dei moderni tatuaggi orientali.

Le origini della tradizione giapponese dei tatuaggi risale al V secolo Avanti Cristo. Tale arte veniva praticata sia a scopo magico (alcuni disegni servivano a proteggere dai demoni), sia a scopo estetico. Infatti, se paragoniamo i tatuaggi giapponesi a quelli occidentali, ci rendiamo subito conto della differenza che c’è alla base di questa cultura. Mentre in Occidente i tatuaggi sono disegni isolati incisi nel corpo, in Oriente, è il corpo stesso ad essere decorato grazie ad un unico disegno. Questo genere di decorazione nacque come risposta alle dure leggi repressive che in Giappone vietavano alla popolazione di basso rango di portare kimoni decorati. In segno di ribellione queste stesse persone fecero dipingere sulla pelle enormi tatuaggi che coprivano tutto il corpo, dal collo fino alle ginocchia.
Fu così che i tatuaggi furono vietati in Giappone, perché considerati fuorilegge. Paradossalmente, proprio questo divieto favorì poi la loro diffusione, soprattutto in ambito criminale.

Kate Moss ancora nei guai per sesso e droga

La notte del 10 dicembre, Kate Moss è stata pizzicata con ben due bottigliette di popper mentre raggiungeva la sua casa in quel di North London.

Sembra dunque che la super chiacchierata modella dal passato tribolato non voglia proprio togliersi il vizio di droghe e droghette varie, e se questa notizia dovesse essere vera, allora forse Kate ha anche un’altra (buona o cattiva?) abitudine: il sesso sfrenato e, soprattutto, durevole.

Infatti il popper è una droga che abbassa le inibizioni e porta a sessioni di sesso più lunghe e più audaci.

Sono in molte le donne a cui piacciono i rapporti sessuali lunghi, ma seguire l’esempio di Kate Moss potrebbe non essere un’ottima idea: sarebbe meglio utilizzare tecniche più naturali e meno dannose perché è anche con queste che il sesso potrebbe trasformarsi in un’esperienza divina.

Ma con un corpo così Kate Moss ha davvero bisogno di droga o altri stimolanti? Voltate pagina e guardate la nostra gallery.

Gallery Diablo Cody, una spogliarellista da Oscar

Diablo Cody, nome d’arte di Brook Busey-Hunt, è nata a Chicago nel 1978, è una scrittrice e sceneggiatrice americana, nota anche come ex-blogger e spogliarellista. A venti anni si laurea in comunicazione e dopo vari lavori di segretaria, inizia la sua avventura da spogliarellista in vari locali della sua città. Diablo Cody apre un blog personale The Pussy Ranch, che oggi non esiste più, dove raccontava ogni giorno le sue esperienze e pensieri, e tutta la sua esperienza da peep show, come in un vero e proprio diario. Nel suo caso il diario era pubblico e diventa uno dei siti più visitati per via del suo stile magnetico e diretto. Così Diablo Cody viene notata da un produttore, che le propone di scrivere una sceneggiatura per un film.

Da questa nuova avventura ne esce Juno, un film indipendente dalla regia di Jason Reitman, che vince l’Oscar come miglior sceneggiatura originale nel 2008. Il film parla della storia di Juno, una ragazzina adolescente, che quando scopre di essere incinta, si mette alla ricerca di una coppia di genitori a cui affidare il bambino.

Con questa prima e inedita esperienza, Diablo Cody si consacra nel firmamento di Hollywood, mettendo in secondo piano, pellicole costose con il suo tocco di semplicità. Nel 2008 pubblica,per la Sperling & Kupfer , il libro che racconta della sua vita, dagli inizi fino al successo Candy Girl – Memorie di una ragazzaccia perbene.