Sesso troppo rumoroso, uomo condannato

coppia abbracciata

Le urla di piacere sono balsamo per le orecchie della persona con la quale facciamo sesso: fanno comprendere che l’atto piace e che è voluto. Ma in alcuni casi si rischia di esagerare. Di fuori dell’alcova c’è infatti chi potrebbe non gradire tali esternazioni, a tal punto di favorire una denuncia ed un’eventuale condanna della persona interessata per del sesso troppo rumoroso.

Sembra assurdo, eppure è ciò che è successo ad un uomo di Vigodarzere, residente in provincia di Padova. Questo individuo è stato condannato a sei mesi di reclusione per disturbo della quiete notturna. Gli abitanti del suo palazzo lo hanno infatti denunciato per “stalking di condominio“. La sua colpa? Quella di avere una fidanzata particolarmente focosa e sonora nel corso dell’amplesso. A quanto pare la donna urlava talmente forte quando la coppia faceva sesso di notte che nessuno dei condomini riusciva a dormire tranquillamente la notte.

Le “dirty talk” possono essere eccitanti se sussurrate nell’orecchio al partner, ed i gemiti essere sensuali ma a quanto pare solo se non vengono urlati a squarciagola e rimangono private. Onestamente? Possiamo essere d’accordo con i denunciati sul disturbo del riposo, ma portare in campo il “decoro” del palazzo ci sembra un tantino esagerato: nessuno in quel condominio ha mai avuto un rapporto sessuale più rumoroso del normale? Ad ogni modo l’uomo ha già reso noto di essere pronto a fare ricorso contro la sentenza e se ce lo concedete non possiamo fare altro che dargli ragione. Perché colpevolizzare qualche gemito o urla di piacere?

Photo credit | Thinkstock

 

 

 

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