Racconti erotici: Non sento

Appuntamento ogni domenica e lunedì con i “Racconti Sexisti” di Miss Lucy
Non riuscivi a sentire il mio volere, oramai la passione aveva donato fuoco ad un’altra tendenza. Non sono più io quella che ora ti dà egocentrismo al tuo sterile e affamato orgoglio. Non sono più io quella che ora si masturba davanti ai tuoi occhi o ti provoca da troietta. Non sono più io quella che si fa penetrare con furia da te. Non sono più io da quando non ci sei tu. L’incanto è svanito, il nostro senso è sepolto, la nostra arida attesa si è gelata in corpo. Sto pensando a petali bianchi che animano la mia pelle, che non è più tua, che non è più mia.
Non sento più. Non sento il fuoco che mi avvolge di peccati, quella fiamma che mi fa godere di orgasmo. Senza di te io sono sorda al mio sentire, sono sorda al mio guarire. Ti penso, e non c’è istante che non lo faccia, perchè una perdita deve essere sofferta, perchè la ferita è ancora aperta. Ho lividi di sangue, quelli che mi hai lasciato tu.
Vento al vento, mento a mento. Uscirò fuori da questo stato mentale di placata sensibilità, di profonda ironia acuta di rabbia. Sono degna di me, ma non di te. Tu non sei l’unico uomo e io non sono l’unica donna. Mi hai ingannata e hai fatto la tua scelta. Io poi non mi volto più a guardare, sappilo. Chiudo gli occhi alla mia sordità, come pezzi smarriti di solitudine, ma non mi chiudo di sacrale, raffinata e pregiata normalità. Voglio ancora godere, senza di te e meglio di te. L’ultima volta che mi hai sbattuta al muro, ho sentito una viscerale fine che mi attendeva, ed io lì a finire il mio inizio. Quell’inizio avuto tempo fa, con te.
L’ultima volta che mi hai baciata, la tua lingua fuggiva di corsa, c’era ciò che di meglio per te nutriva, da un’altra parte, con altre labbra. Mi chiedo se abbiamo mai fatto l’amore, di certo ci siamo riempiti di scopate e dolore. Ti piaceva legarmi di corde, ti piaceva rovesciarmi al ventre. Ti piacevo, ora non più.
Sono coraggiosa alle mie ali, e voglio ancora volare…
[N.d.a. Potete leggere altri miei "Racconti Sexisti" o acquistare il mio libro "Diario di una Sexista" sul mio blog]




3 Commenti













come mai il mio scritto non lo trovo più?
non sento ma ti penso amore senza fine sei tu la mia coccarda
del sapore olivastro intenso per poterti pensare,pensare come amare
lunga distesa in terra ,angelo vesuviano miele sopraffino
delizia prelibata a chi dai i miei sogni le mie toccate lieve
in mezzo al monte di venere quanto noi ci amavamo
sei fuggita come un leprotto sparita dietro una nube di fumo grigio
ti amo,e ti amo ancora pantera dell’avana scoiattolo di palude
aspetto che fai ritorni io ci spero ancora
non sento ma ti penso amore senza fine sei tu la mia coccarda
del sapore olivastro intenso per poterti pensare,pensare come amare
lunga distesa in terra ,angelo vesuviano miele sopraffino
delizia prelibata a chi dai i miei sogni le mie toccate lieve
in mezzo al monte di venere quanto noi ci amavamo
sei fuggita come un leprotto sparita dietro una nube di fumo grigio
ti amo,e ti amo ancora pantera dell’avana scoiattolo di palude
aspetto che fai ritorni io ci spero ancora
si un minuto fà ciao